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Senegal, progetto di land grabbing sull'orlo dell'implosione

Un nuovo rapporto scritto da alcuni ricercatori italiani e pubblicato da Re:Common dimostra che il controverso progetto Senhuile in Senegal è sull'orlo del collasso. Il progetto, avviato quattro anni fa da investitori italiani e senegalesi, è da sempre fortemente contestato dalle comunità coinvolte.ma

Una mostra sul «land grabbing», ultima versione del neocolonialismo

Il land grabbing si presenta insomma come un’ultima versione del neocolonialismo, che priva della loro terra i pastori e i piccoli coltivatori locali, l’accaparramento dell’acqua e la perdita della biodiversità. La ricerca si è concentrata sull’Etiopia, l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi: la fotografia è accompagnata da ampi testi esplicativi

Il land grabbing è neocolonialismo?

La corsa alla terra, o land grabbing, è uno dei temi più controversi del momento. Per qualcuno è un'opportunità economica, per altri una forma di sfruttamento.