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Diokoul, in lotta per la terra

Una comunità di contadini da un anno si batte contro un accordo tra il proprio comune e una grande compagnia indiana di agro-business che assegna mille ettari di terreni coltivati alla produzione intensiva di patate. Una battaglia che la dice lunga sulle politiche di accaparramento di terre in Africa.

Land grabbing africano made in Lussemburgo

Movimenti locali e ong internazionali accusano aziende del gruppo Socfin di non rispettare i diritti di contadini e comunità. I principali punti critici sono mancanza di dialogo, accaparramento di terre, fiumi inquinati e poco lavoro

Senegal, progetto di land grabbing sull'orlo dell'implosione

Un nuovo rapporto scritto da alcuni ricercatori italiani e pubblicato da Re:Common dimostra che il controverso progetto Senhuile in Senegal è sull'orlo del collasso. Il progetto, avviato quattro anni fa da investitori italiani e senegalesi, è da sempre fortemente contestato dalle comunità coinvolte.ma

Una mostra sul «land grabbing», ultima versione del neocolonialismo

Il land grabbing si presenta insomma come un’ultima versione del neocolonialismo, che priva della loro terra i pastori e i piccoli coltivatori locali, l’accaparramento dell’acqua e la perdita della biodiversità. La ricerca si è concentrata sull’Etiopia, l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi: la fotografia è accompagnata da ampi testi esplicativi